Il Percorso delle Croci
Il sentiero, ufficialmente chiamato "I Tesori di Azzarino", è un itinerario ad anello che tocca le principali contrade storiche e attraversa luoghi di grande valore spirituale e paesaggistico.
Descrizione Generale
Questo magnifico percorso vi condurrà attraverso secoli di storia, dalle antiche vie di transumanza alle contrade cimbre perfettamente conservate. Ogni tappa racconta una storia diversa, dalle croci votive erette per proteggere i viandanti, agli affreschi sacri che decorano le antiche stalle.
Caratteristiche del Sentiero
- Tipo di percorso: Anello
- Segnaletica: Presente (tabelle del Lessinia Legend Run)
- Fondo: Misto (asfalto, sterrato, mulattiera)
- Esposizione: Varia, prevalentemente soleggiata
- Punti d'acqua: Fontane storiche nelle contrade
- Servizi: Disponibili a Velo Veronese
Il Tracciato Dettagliato
Il sentiero si sviluppa interamente nella conca di Azzarino, un territorio dalle dolci ondulazioni protetto dai venti del Nord dai rilievi che salgono al Monte Bellocca e al Sengio Rosso.
Note Storiche sul Percorso
La Via Cara rappresenta il cuore storico dell'itinerario. Questa antica mulattiera era percorsa dalle mandrie durante la transumanza stagionale dalla pianura ai pascoli estivi dell'alta Lessinia. I muri a secco che ancora oggi delimitano il tracciato testimoniano secoli di utilizzo intensivo.
Punti di Interesse Specifici
La Croce del Gal - Il Simbolo del Sentiero
Situata nel punto più elevato del percorso (1.170m), questa imponente croce in rosso ammonitico rappresenta il simbolo principale del sentiero. Eretta nel 1864, secondo le credenze popolari aveva funzioni apotropaiche contro le forze malefiche che si credeva infestassero gli incroci di tre strade.
Le Colonnette Votive
Lungo il percorso si incontrano diverse colonnette votive, testimonianze dell'arte popolare lessinica. Quella di Pozze, datata 1749, presenta una ricca iconografia religiosa e un'iscrizione che ricorda il committente.
I "Volti Barbari"
Questo straordinario esempio di architettura gotica civile del XV secolo si trova in contrada Croce. Il porticato chiuso rappresenta una delle testimonianze più antiche e meglio conservate dell'architettura medievale lessinica.
Varianti e Estensioni
Collegamento con i Covoli di Velo
Il percorso può essere esteso includendo i Covoli di Velo, antiche grotte naturali di origine carsica, aggiungendo circa 2 km al tracciato principale.
Variante della Val Sguerza
Per escursionisti più esperti, è possibile una variante che sale verso la Val Sguerza e il Sengio Rosso, con panorami spettacolari verso le Piccole Dolomiti.
Consigli per l'Escursione
Migliore Orario di Partenza
Si consiglia di iniziare l'escursione al mattino presto (8:00-9:00) per godere della migliore luce fotografica e evitare il caldo estivo.
Periodo Consigliato
- Primavera: Ideale per la fioritura
- Estate: Partenza mattutina raccomandata
- Autunno: Spettacolare per i colori del foliage
- Inverno: Possibile con equipaggiamento adeguato
Fotografia
Il sentiero offre numerose opportunità fotografiche:
- Alba: Vista dalla Croce del Gal
- Architettura: Dettagli delle colonnette e portali
- Paesaggio: Panorami verso il Carega
- Macro: Flora locale e dettagli in pietra
Il Sentiero delle Croci di Azzarino vi aspetta per un'esperienza indimenticabile tra storia, natura e spiritualità della Lessinia!
1. Piazzale Crosara → Contrada Purga
Partenza da Piazzale Crosara seguendo la strada provinciale verso San Francesco per circa 10 minuti. Si raggiunge contrada Purga dove si trova una croce di pietra del 1884, punto di accesso ad Azzarino.
2. Via Cara → Croce del Gal
Dopo una piccola stele votiva, si sale a sinistra per l antica mulattiera "Via Cara" (o "Vacara"), storica via di transumanza. Si raggiunge la spettacolare Croce del Gal (1.170m), massiccia croce in rosso ammonitico del 1864.
3. Contrada Chiarenzi
Discesa su strada delimitata da muri a secco fino a contrada Chiarenzi (1.100m), poi strada asfaltata verso Battisteri e Pozze.
4. Battisteri e Pozze
Fontana e schiere di case che rappresentano perfettamente la struttura delle contrade cimbre. A Pozze si trova una colonnetta votiva in rosso ammonitico del 1749 con raffigurazioni religiose.
5. Contrada Covel
Strada sterrata fino a contrada Covel (1.021m) con portali di finestre scolpiti e stele marmorea che testimoniano l architettura rurale cimbra.
6. Campe e i "Volti Barbari" di contrada Croce
Proseguendo si raggiunge contrada Campe con la chiesetta ottocentesca, poi contrada Croce dove si possono ammirare i meravigliosi "volti barbari", porticato gotico chiuso del XV secolo.
7. Stalla del "Ballarin"
A contrada Fontani si trova l'antica stalla del "Ballarin" con un affresco di San Giorgio che uccide il drago, esempio di arte sacra popolare.
8. Ritorno a Velo Veronese
Strada provinciale passando per contrada Retz e Valle, poi strada sterrata per il ritorno a Velo Veronese, completando l'anello.